domenica 15 febbraio 2009
Riassunto delle puntate successive
Campobasso, neve e vino, rilassato a casa vicoli e scale, amici intramontabili,
amici,
immutevole casa camino fuoco e arrosto cavatelli e tracchiulelle,
neve e roccia fredda, formazione tipo allo stadio e poi commenti tradizionali
muoversi a memoria in strade e case e scenari di sempre e nottegiorno
di sempre treno Roma Bologna
Monaco.
Stockholm.
amici,
immutevole casa camino fuoco e arrosto cavatelli e tracchiulelle,
neve e roccia fredda, formazione tipo allo stadio e poi commenti tradizionali
muoversi a memoria in strade e case e scenari di sempre e nottegiorno
di sempre treno Roma Bologna
Monaco.
Stockholm.
domenica 11 gennaio 2009
Omaggio a Fabrizio De Andrè
Le nuvole, anime salve,
verranno a chiederti del nostro amore,
quello che non ho,
smisurata preghiera
nella mia ora di libertà.
La ballata dell'amore,
cieco amico,
fragile bocca di rosa,
volta la carta.
Una storia sbagliata.
verranno a chiederti del nostro amore,
quello che non ho,
smisurata preghiera
nella mia ora di libertà.
La ballata dell'amore,
cieco amico,
fragile bocca di rosa,
volta la carta.
Una storia sbagliata.
venerdì 26 dicembre 2008
Neve
La solita magìa della nevicata campobassana, da stanotte fino ad ora di pranzo, l'alzarsi dal letto in un attimo per vedere quanta ne aveva fatta e quanto bianco fosse il paesaggio, l'essere svegli e attivi in un baleno per rinnovare il rito.
Le nevicate a casa sono speciali perchè sai dove guardare e cogli le differenze, l'evoluzione, il vecchio che si trasforma in nuovo pur rimanendo tuo.
Non importa se ha nevicato in montagna, è una tensione totalmente diversa, il semplice stupore della mutazione piuttosto che il razionale chiedersi cosa potrò fare.
Per ora potrò partire e poi ritornare ancora e lasciare a casa sempre qualcosa in sospeso, per non tornare sedermi e invecchiare, ma per essere pronto ad essere di nuovo stupito.
Le nevicate a casa sono speciali perchè sai dove guardare e cogli le differenze, l'evoluzione, il vecchio che si trasforma in nuovo pur rimanendo tuo.
Non importa se ha nevicato in montagna, è una tensione totalmente diversa, il semplice stupore della mutazione piuttosto che il razionale chiedersi cosa potrò fare.
Per ora potrò partire e poi ritornare ancora e lasciare a casa sempre qualcosa in sospeso, per non tornare sedermi e invecchiare, ma per essere pronto ad essere di nuovo stupito.
mercoledì 17 dicembre 2008
N11
Le serate al Numero 11 a Pisa sono sempre belle, quasi superfluo dirlo. Soprattutto perché la compagnia è in genere quella giusta: tomino con le verdure, carne di cavallo con patate o fettuccine al ragù di cervo, poi torta di ciliegie per me e un dolce al cioccolato bianco. Quale migliore compagnia di questa? Dividere la cena con silvietta, certo! Poi passeggiata digestiva e rilassante condita da amaro nel Vicolo della Croce Rossa.
Bella serata, bel ritorno e poco più da dire.
Bella serata, bel ritorno e poco più da dire.
domenica 14 dicembre 2008
Poco prima di partire
Come al solito in ritardo, neanche a dirlo. Ma d'altra parte è inevitabile se vuoi fare tutto, Fà, uscire, preparare i bagagli all'ultimo e poi pure metterti a scrivere perché in fondo non hai sonno e la pagherai tra due ore quando ti dovrai svegliare. Si torna verso casa con una tappa intermedia.
Non è neanche l'inizio, è il preambolo se vorrai. Il momento in cui setti gli ingranaggi e cerchi di capire il ritmo, di entrare in fase con le cose, o in controfase se vorrai, i tuoi passi in sintonia con la strada che attraversi e i tuoi orari in accordo con quelli degli aerei da prendere e i treni che puoi anche farti scappare.
L'inizio lo sai che è difficile, così come pure il prosieguo, per non parlare della fine. Meglio dire che è tutto facile allora, almeno stai più tranquillo. Tanto una soluzione la troverai.
Però, adesso, fa' attenzione e va' dormire. Buon viaggio.
Non è neanche l'inizio, è il preambolo se vorrai. Il momento in cui setti gli ingranaggi e cerchi di capire il ritmo, di entrare in fase con le cose, o in controfase se vorrai, i tuoi passi in sintonia con la strada che attraversi e i tuoi orari in accordo con quelli degli aerei da prendere e i treni che puoi anche farti scappare.
L'inizio lo sai che è difficile, così come pure il prosieguo, per non parlare della fine. Meglio dire che è tutto facile allora, almeno stai più tranquillo. Tanto una soluzione la troverai.
Però, adesso, fa' attenzione e va' dormire. Buon viaggio.
sabato 13 dicembre 2008
Poesia dorsale
Cent'anni di solitudine Il maestro,
e Margherita La divina
commedia Novecento Amori ridicoli
Ulisse, Guerra agli umani
Se una notte d'inverno un viaggiatore
Va dove ti porta il cuore,
Il deserto dei tartari
Alla fine della notte,
Terra!
e Margherita La divina
commedia Novecento Amori ridicoli
Ulisse, Guerra agli umani
Se una notte d'inverno un viaggiatore
Va dove ti porta il cuore,
Il deserto dei tartari
Alla fine della notte,
Terra!
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