In genere in queste pagine non commento ció che avviene nel mondo, tranne qualche eccezione. Ne faccio una, breve.
Qualche giorno fa un importante esponente del Vaticano ha detto, a seguito di una imprecazione in pubblico del presidente del consiglio, che la bestemmia va contestualizzata.
Oggi, a seguito della proclamazione del premio Nobel per la medicina, il Vaticano stesso ha criticato tale riconoscimento, perché conferito ad uno scienziato che pare abbia effettuato le sue ricerche senza curarsi di problematiche di carattere etico.
Invito quindi tutti a constestualizzare le bestemmie e a rivolgerle contro il Vaticano e gli ordini religiosi tutti, anziché contro il povero buon Dio che, se esiste, ne avrá le scatole piene anche lui.
Porco il Vaticano.
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lunedì 4 ottobre 2010
sabato 6 marzo 2010
Corrette interpretazioni
Interpretazioni future. D'ora in poi qualsiasi segno apposto sulla scheda elettorale significherá "Voglio votare PDL".
Attesa anche la norma che consente di interpretare l'astensione come voto per Berlusconi.
Cicchitto: la "L" del nostro partito sia letta come "UE".
Firme irregolari in Lombardia. Renzo Bossi: strano, ricordo bene di aver messo una X.
La Russa: "L'avevo detto che non servivano i Carri armati." Quasi quasi li avrei preferiti.
La spiegazione: "Occorreva salvare le elezioni. Dei nostri candidati"
Riammessa anche l'igienista dentale di Berlusconi. Giusto prima che si rivestisse.
Modifiche anche in atletica: basterá presentarsi alla partenza della maratona per dimostrare di averla corsa.
Attesa anche la norma che consente di interpretare l'astensione come voto per Berlusconi.
Cicchitto: la "L" del nostro partito sia letta come "UE".
Firme irregolari in Lombardia. Renzo Bossi: strano, ricordo bene di aver messo una X.
La Russa: "L'avevo detto che non servivano i Carri armati." Quasi quasi li avrei preferiti.
La spiegazione: "Occorreva salvare le elezioni. Dei nostri candidati"
Riammessa anche l'igienista dentale di Berlusconi. Giusto prima che si rivestisse.
Modifiche anche in atletica: basterá presentarsi alla partenza della maratona per dimostrare di averla corsa.
Basta il pensiero
Capita che questo ragazzo, Plagio Della Libertá, sia uno che va bene a scuola, tutti voti alti. Al compito di matematica di fine anno peró incontra qualche problema e quando finiscono le due ore lui non ha ancora finito. Consegna il compito ma é un compito incompleto e con molti errori.
Il giorno dopo, infatti, vede che il suo compito é stato giudicato insufficiente, cosí va a parlare con la professoressa.
- "Non é giusto" dice lui "lei lo sa bene che il compito lo sapevo fare, solo ero distratto". Ma la professoressa di certo non puó cambiare il suo voto.
-"Dovrei dare la sufficienza anche a tutti gli altri che hanno sbagliato e non posso farlo."
Plagio si impunta, chiama i genitori e insieme vanno a parlare con il Preside dell'istituto, un caro amico di famiglia, Giorgio Nonlascioinbianco.
-"Signor preside, il ragazzo ha i voti migliori della classe, non é giusto che venga giudicato insufficiente solo per alcuni errori."
-"Ha ragione signor Silvio, la nostra scuola non puó accettare che suo figlio prenda un'insufficienza. Tra l'altro, chiunque sa che nei compiti di matematica l'importante é metterci il pensiero, non é necessario arrivare a conclusioni esatte. Suo figlio aveva in testa una vaga idea di come si fa un compito?"
- "Si, certo, e possiamo dimostrarlo benissimo. Aveva una penna in mano e molti l'hanno visto scrivere."
-"Bene" risponde il Preside, "mi sembra giusto che il ragazzo venga premiato allora con un bel 10. Anzi, faró una circolare per impedire che casi del genere si ripetano in futuro."
La professoressa, presente all'incontro, a quel punto interviene: "Dovrei quindi premiare con un 10 anche tutti gli altri alunni?"
"E perché mai, signora? L'uguaglianza é un principio invocato dai piú deboli e dagli imbroglioni, i piú forti sanno bene di non averne bisogno."
Il giorno dopo, infatti, vede che il suo compito é stato giudicato insufficiente, cosí va a parlare con la professoressa.
- "Non é giusto" dice lui "lei lo sa bene che il compito lo sapevo fare, solo ero distratto". Ma la professoressa di certo non puó cambiare il suo voto.
-"Dovrei dare la sufficienza anche a tutti gli altri che hanno sbagliato e non posso farlo."
Plagio si impunta, chiama i genitori e insieme vanno a parlare con il Preside dell'istituto, un caro amico di famiglia, Giorgio Nonlascioinbianco.
-"Signor preside, il ragazzo ha i voti migliori della classe, non é giusto che venga giudicato insufficiente solo per alcuni errori."
-"Ha ragione signor Silvio, la nostra scuola non puó accettare che suo figlio prenda un'insufficienza. Tra l'altro, chiunque sa che nei compiti di matematica l'importante é metterci il pensiero, non é necessario arrivare a conclusioni esatte. Suo figlio aveva in testa una vaga idea di come si fa un compito?"
- "Si, certo, e possiamo dimostrarlo benissimo. Aveva una penna in mano e molti l'hanno visto scrivere."
-"Bene" risponde il Preside, "mi sembra giusto che il ragazzo venga premiato allora con un bel 10. Anzi, faró una circolare per impedire che casi del genere si ripetano in futuro."
La professoressa, presente all'incontro, a quel punto interviene: "Dovrei quindi premiare con un 10 anche tutti gli altri alunni?"
"E perché mai, signora? L'uguaglianza é un principio invocato dai piú deboli e dagli imbroglioni, i piú forti sanno bene di non averne bisogno."
venerdì 9 ottobre 2009
Sul nobel per la pace
(in stile spinoza.it)
-Nobel ad Obama. Berlusconi: l'anno prossimo insisteró di piú con le lampade
-Nobel ad Obama. Adesso c'é qualcosa che lo unisce al Dalai Lama
-Nobel per la pace ad Obama. Premiare la Corte costituzionale sarebbe stato troppo.
-In preparazione "Meno male che Barak c'é". Premio Nobel istantaneamente revocato.
-Motivazioni del premio Nobel "Perché i neri d'america sono stati quasi i piú perseguitati di tutte le epoche di tutta la storia degli uomini di tutto il mondo"
-Nobel per la pace ad Obama. Per Alfred Nobel, invece, premio Schifani alla memoria per l'invenzione della dinamite.
-Nobel ad Obama. Casini: "Non capisco il perché". Aveva studiato insieme a Renzo Bossi.
-Nobel per la pace ad Obama. Almeno adesso potrá continuare a fare la guerra in pace.
-Nobel per la Pace. Berlusconi ricusa la commissione.
(L'anno prossimo la cerimonia verrá spostata da Oslo a Messina)
-Nobel per la medicina a Schifani per lo studio dell'evoluzione delle muffe.
(Era a metá con Renzo Bossi, che peró non sapeva il significato di "metá")
-Berlusconi proposto per il Nobel per la pace.
La commissione:"Silvio piú onesto che Nobel"
-Nobel ad Obama. Berlusconi: l'anno prossimo insisteró di piú con le lampade
-Nobel ad Obama. Adesso c'é qualcosa che lo unisce al Dalai Lama
-Nobel per la pace ad Obama. Premiare la Corte costituzionale sarebbe stato troppo.
-In preparazione "Meno male che Barak c'é". Premio Nobel istantaneamente revocato.
-Motivazioni del premio Nobel "Perché i neri d'america sono stati quasi i piú perseguitati di tutte le epoche di tutta la storia degli uomini di tutto il mondo"
-Nobel per la pace ad Obama. Per Alfred Nobel, invece, premio Schifani alla memoria per l'invenzione della dinamite.
-Nobel ad Obama. Casini: "Non capisco il perché". Aveva studiato insieme a Renzo Bossi.
-Nobel per la pace ad Obama. Almeno adesso potrá continuare a fare la guerra in pace.
-Nobel per la Pace. Berlusconi ricusa la commissione.
(L'anno prossimo la cerimonia verrá spostata da Oslo a Messina)
-Nobel per la medicina a Schifani per lo studio dell'evoluzione delle muffe.
(Era a metá con Renzo Bossi, che peró non sapeva il significato di "metá")
-Berlusconi proposto per il Nobel per la pace.
La commissione:"Silvio piú onesto che Nobel"
Riassunto della settimana
Il presidente degli Stati Uniti, rifiutando di ricevere il Dalai Lama per non turbare gli amici cinesi, vince il Nobel per la Pace.
Tutti invece si aspettavano che il premio andasse alla Corte Costituzionale.
Il presidente del consiglio italiano é comunque tranquillo: il prossimo lodo proteggerá le quattro piú basse cariche dello stato.
Tutti invece si aspettavano che il premio andasse alla Corte Costituzionale.
Il presidente del consiglio italiano é comunque tranquillo: il prossimo lodo proteggerá le quattro piú basse cariche dello stato.
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